hybrid

design lab

design innovation through biosciences

philosophy

Hybrid design Lab è un laboratorio di ricerca, progetto e didattica del Dipartimento di Architettura e Disegno industriale (DADI) dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, fondato nel 2006, dedicato al design bio-ispirato ed al rapporto tra design e scienza. Uno dei principali obiettivi del laboratorio consiste nel trasferire la ricerca teorica e sperimentale maturata nei settori delle scienze bio, dei nuovi materiali e delle nuove tecnologie,alla dimensione progettuale del design di prodotti e servizi innovativi e sostenibili.

Nell’Hybrid Design Lab, quindi, viene indagato lo scenario che nasce dalle nuove ed inedite prospettive di intersezione tra saperi scientifici e cultura progettuale. L’ispirazione alla scienza deriva dalla volontà di far aderire l’universo degli oggetti design related all’evolvere del mondo e delle sue conoscenze per colmare il divario tra l’evoluzione delle scienze e delle tecnologie, sempre più accelerata, e gli oggetti di design. Si cerca in questo modo di avvicinare la dimensione della ricerca più avanzata a quella del mercato, del consumatore diffuso, in modo che sempre più persone possano avvantaggiarsi delle visioni e delle conquiste ottenute dalle scienze. I fondamenti teorici dell’HDL si basano sulla consapevolezza che l’evoluzione dello scenario dei prodotti industriali procede, in seguito al complessificarsi delle tecnologie, dei materiali e degli stili di vita, nella direzione di artefatti compositi, multi-funzionali, interattivi, reattivi e mutevoli, sempre più simili, quindi, per caratteristiche e funzionalità ai sistemi biologici. Strumenti, strategie e metodi di progetto e produzione che siano adeguati a tale complessità devono, quindi, fare riferimento al mondo biologico e alle conoscenze più avanzate ad esso relative per poterne assecondare questo orientamento evolutivo.

new exhibition

Open call

per creativi italiani e internazionali

Un’occasione internazionale di indagine sul rapporto tra design e scienza dal punto di vista della biomimetica, disciplina che si occupa di trarre ispirazione da principi, logiche, morfologie e strutture osservati in natura.

L’esposizione virtuale includerà prodotti design oriented e installazioni artistiche e scientifiche sviluppati da creativi e scienziati che, coinvolti su invito, potranno interpretare il tema degli echinoidi attraverso diverse visuali, traendo ispirazione dai loro carateri biologici e dalle opportunità di trasferimento di principi e modelli nei setori del design e dell’arte.

I prodotti da esporre potranno essere realizzati anche in collaborazione di aziende partner del progetto. All’esposizione saranno correlati interventi seminariali e workshop internazionali sui temi della biomimetica e dell’ innovazione sostenibile.

our projects

auxetic
neckbrace

collare cervicale con struttura auxetica

Collare cervicale con struttura auxetica, rivolto alla salvaguardia del benessere del sistema neuromuscolare del rachide cervicale. Ha uno scopo preventivo poiché dissuade chi lo indossa dal tenere il capo inclinato in avanti, così come l’uso dei dispositivi portatili indurrebbe a fare; ma può avere anche funzione terapeutica per patologie cervicali con alterazioni non gravi perché sostiene leggermente il mento scaricando parzialmente i muscoli del collo dalle sollecitazioni meccaniche legate al sostegno della testa.

cyr -
care in
your ring

design, biomimetica e digitale per il benessere

CYR – Care in your ring, è un kit di anelli pensati per la riabilitazione del sistema muscolare e linfatico del volto, causato da patologie di paralisi facciali, virali o dall’invecchiamento della pelle. Il kit si compone di una base (scafo dell’anello) e di diverse testine, ognuna delle quali si caratterizza da un colore e una texture differente studiata per per svolgere un determinato movimento sul volto.

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ultime
pubblicazioni

design
e scienza

Langella C., Design e Scienza, ListLab, 2019. ISBN: 9788832080070

Nell’ultimo decennio il panorama del design internazionale ha visto affermarsi un nuovo scenario fondato sulla contaminazione tra design e scienza. L’evoluzione delle conoscenze scientifiche e degli strumenti di indagine del mondo fisico procede con una velocità esponenziale.

Molte delle conquiste in ambito scientifico costituiscono delle rivoluzioni che impattano profondamente sul modo di vivere delle persone, sulle loro opinioni e scelte. Il design è chiamato a dare forma ai cambiamenti indotti dalla scienza, per trasmetterli alla società mediante immagini, oggetti, dispositivi comunicativi, espressioni critiche e interpretazioni, elaborati con linguaggi appropriati ai target a cui si rivolgono, che possano consentire alle persone di metabolizzare e implementare i nuovi mondi possibili.

Questo testo illustra le opportunità e le esperienze di contaminazione tra design e scienza ma anche i limiti e gli equivoci correlati a questi fenomeni, che inducono una trattazione dell’argomento rigorosa ed approfondita affinché questi scenari possano divenire realmente territori di evoluzione e di innovazione per entrambe le dimensioni.