EchinoiDesign

exhibition - Open call

echinodesign

intersection between design and science

the exhibition

L’esposizione EchinoDesign si propone come un’occasione internazionale di indagine sul rapporto tra design, arte e scienza dal punto di vista della biomimetica, disciplina che si occupa di trarre ispirazione progettuale da principi, logiche, morfologie, strutture e materiali osservati in natura per lo sviluppo di artefatti.
L’esposizione sarà presentata in duplice modalità, analogica e digitale; includerà sia installazioni artistiche e scientifiche che prodotti design driven incentrati sull’interpretazione degli echinoidi (ricci di mare) attraverso multiple prospettive.

A partire dal giorno 15 aprile 2021 si aprirà la call: creativi e scienziati potranno presentare i loro progetti echino-ispirati a cui seguirà la valutazione del comitato scientifico. I candidati potranno consultare le informazioni presenti nella sezione Learning from the Echinoids, interpretandole in base all’area di applicazione che si ritiene più idonea tra design, arte e scienza (prodotti di arredo, biomedicali o per sportivi, gioielli, dispositivi elettronici, nuovi materiali, dipinti, sculture, poesie ecc.).

I progetti selezionati potranno essere realizzati anche in collaborazione con aziende partner e con il supporto del comitato scientifico. All’esposizione saranno correlati interventi seminariali e workshop internazionali sui temi della biomimetica e dell’innovazione sostenibile.

L’esposizione nasce nell’ambito della ricerca biomimetica ispirata agli echinoidi, orientata a trasferire proprietà, logiche, funzioni e materiali nei processi di sviluppo di artefatti sostenibili. La ricerca si colloca in un’area scientifica ibrida tra biologia, design e ingegneria in cui la collaborazione mutuale tra saperi porta ad avanzamenti più rapidi e originali nelle singole discipline e al perseguimento di nuove forme di innovazione più sostenibili e aderenti alla complessità della società contemporanea. 

L’esposizione si propone come occasione internazionale di indagine sul rapporto tra scienza, arte e design, sull’integrazione delle diverse competenze professionali, sullo sconfinamento dei limiti disciplinari e della scienza creativa.

La mostra si aprirà a dicembre 2021 presso Città della Scienza di Napoli e virtualmente attraverso una piattaforma online che verrà concepita in modo da poter essere itinerante con tappe in Italia e all’estero.
Mediante l’integrazione di diversi punti di vista e differenti interpretazioni sul tema degli echinoidi, verrà offerta al pubblico un’esperienza inclusiva ed emotivamente intensa che consentirà anche ai visitatori meno esperti di immergersi nell’ affascinante mondo degli echinoidi e di comprenderne sia l’incredibile valore ambientale che le potenzialità di ispirazione per lo sviluppo di nuovi prodotti. 

timeline

Una giuria scientifica di designers, biologi e ingegneri valuterà e selezionerà i lavori sulla base della coerenza tra una o più caratteristiche scelte ispirate agli echinoidi e l’applicazione tecnica o artistica.

I risultati della selezione verranno pubblicati il 15 luglio 2021.
A partire da questa data, i progetti selezionati dovranno essere sviluppati e prodotti in forma di prototipi entro il 15 novembre 2021.

L’esposizione sarà inaugurata nel dicembre 2021. Durante la fase di sviluppo, gli organizzatori e il comitato scientifico potranno offrire un supporto tecnico e scientifico ai progetti e un contributo nella selezione di aziende e artigiani.  

partecipa

La call è aperta a partire dal giorno 15 aprile 2021 e i lavori di designer, scienziati e creativi potranno essere inviati entro il giorno 15 giugno 2021 per via telematica all’indirizzo di posta elettronica:

Il format prevede che all’interno dei lavori vengano indicati:

• L’ispirazione biologica (uno o più caratteri degli echinoidi)
• Il problema affrontato (tecnico, sociale o ambientale)
• Gli elementi di innovazione rispetto allo stato dell’arte
• I materiali e le tecnologie che si intende impiegare.

Echinodesign: the project

EchinoDesign nasce da un progetto di ricerca interdisciplinare dal titolo Mechanical design of the echinoid endoskeleton and inspired industrial details for design engineering in the Industry 4.0 Era” sviluppato nell’ambito del corso di dottorato in Ambiente, Design e Innovazione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e dell’Hybrid design Lab. 

La ricerca si è incentrata sullo studio approfondito delle caratteristiche morfologiche e strutturali dello scheletro degli echinoidi volto all’acquisizione di nuove conoscenze biologiche e all’individuazione di soluzioni adattative funzionali per il loro trasferimento nell’ingegneria e nei prodotti industriali che rispondano alle linee di sviluppo di Industria 4.0. 

Pier / Risorsa Mare

exhibition

pier / risorsa mare

Responsabili Scientifici: Carla Langella e Mario Malinconico

La mostra Diatom De-science. Intersection between Design and Science, inaugurata nel luglio 2014 a Città della Scienza, è nata dalla volontà di divulgare e condividere i risultati del progetto di ricerca “Proprietà fotoniche e micromeccaniche delle diatomee” coordinato da Mario De Stefano, con responsabili scientifici Carla Langella ed Edoardo De Tommasi, finanziato dal programma FIRB del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica. .

La mostra esplora il rapporto tra design e scienza traendo ispirazione dalla ricerca sulle diatomee, organismi fotosintetici unicellulari ampiamente diffusi in natura, di grande valore ambientale. Lo sviluppo della mostra è avvenuto secondo un approccio virale fondato sulla scelta di “amplificare” i risultati della ricerca attraverso il coinvolgimento di scienziati, designer e artisti italiani e internazionali, provenienti da diversi contesti, invitati ad interpretare tali risultati da molteplici punti di vista.

L’esposizione nasce anche come occasione di indagine e di intersezione tra ricercatori, designer, scienziati e aziende sui temi della Biomimetica, disciplina che trae ispirazione da principi, logiche, morfologie e strutture osservati in natura per apportare innovazione sostenibile nei processi di sviluppo di nuovi prodotti.

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Italia – La bellezza della conoscenza

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italia- la bellezza della conoscenza

Progetto promosso e finanziato da: Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale - MAECI
Realizzato da: Il Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR

La mostra “Italia – la bellezza della conoscenza” nasce nell’Aprile 2018 a Roma, dopodiché si sposta, data la sua natura itinerante, in tutta Italia e all’estero.

Lo scopo della mostra è quello di mostrare l’eccellenza Italiana nella ricerca scientifica e tecnologica attraverso i prodotti di università, centri di ricerca, grandi aziene o Start-Up.
La mostra affronta cinque temi principali: l’ambiente, lo spazio, l’alimentazione, la salute e i beni culturarli. In ognuno di essi evidenzia la capacità del sistema di ricerca Italiano di unire la conoscenza con la tradizione artistica, ottenendo così dei prodotti innovativi con un occhio di riguardo al Design.

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Bergamo Scienza

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Bergamo scienza

Mostra a cura di: Associazione Bergamoscienza; Consiglio Nazionale delle ricerche, Fondazione IDIS-Cittè della scienza, Università di Napoli Luigi Vanvitelli, Stazione Zoologica di "Anton Dohrn" e Greenpeace Italia.

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HYBRID-ISM & MULTI-ETHNICITY 2016

exhibition

HYBRID-ISM & MULTI-ETHNICITY 2016

Mostra a cura di: Patrizia Ranzo, Mariella Poli, Carla Langella, Francesco dell’Aglio, Chiara Scarpitti e Enza Migliore.
Responsabili scientifici: Patrizia Ranzo, Mariella Poli e Carla Langella.

Mostra internazionale in cui sono stati esposti i risultati dell’International Exchange tra il California College of The Arts (prof. Mariella Poli) e la Seconda Università degli Studi di Napoli (prof. Ranzo, prof. Langella). Lo scambio è avvenuto nell’ambito del corso Design Thinking tenuto da Patrizia Ranzo e Carla Langella del Corso di Laurea Magistrale in Design per l’Innovazione. L’esibizione è avvenuta dall’1 al 12 giugno 2016 presso la sala Marie Curie di Città della Scienza.

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HYBRID-ISM & MULTI-ETHNICITY 2014

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HYBRID-ISM & MULTI-ETHNICITY 2014

Mostra a cura di: Carla Langella, Francesco dell’Aglio, Paolo Emilio Colombo, Enza Migliore e Nicola Di Costanzo.
Responsabili scientifici: Mariella Poli e Carla Langella

Nella mostra internazionale Hybrid-ism and Multi-Ethnicity sono stati esposti i risultati del corso Hybrid-ism & Multi-Ethnicity, tenuto nel semestre autunnale del 2014, nell’ambito di un International Exchange proposto da Mariella Poli, tra gli studenti del California College of Arts di San Francisco, US e gli studenti di design della Seconda Università degli Studi di Napoli che ha riguardato il confronto tra Napoli e San Francisco in termini di problematiche dell’immigrazione, di ibridazioni tra rituali, abitudini, conoscenze, strategie e strumenti per la tolleranza e per l’interscambio di culture. Nei progetti e nelle prototipazioni gli allievi sono stati seguiti dai tutor Francesco Dell’Aglio, Paolo Emilio Colombo, Enza Migliore, Nicola Di Costanzo.

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SU 3D PrintEX

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SU 3D Printex SHENZHEN

Esposizione internazionale “Bioinspired Design and 3D printing” nell’ambito del SU 3D PRINTEX, incluso nell’International Technology Transfer Convention 2015, tenutasi presso il Shenzhen Convention and Exhibition Centre, Shenzhen, Cina dal 17 al 19 aprile 2015. Esposizione a cura di Carla Langella.

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Enviromental Dialog/Mute Azioni

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enviromental dialog /
mute azioni

Il tema affrontato dall’istallazione di Design sviluppata dagli allievi del corso di Design per l’Innovazione della SUN, nell’ambito dell’esposizione Environmental Dialog tenutasi a conclusione del corso Summer Study Abroad Italy ideato e realizzato da Mariella Poli del California College of Arts, è la relazione tra trasformazioni, danni e rigenerazione che si verificano tanto nei materiali quanto nelle persone per effetto di un grande trauma come l’incendio che ha distrutto il Museo di Città della Scienza bruciato nel marzo 2013.

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Diatom De-Science

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diatom
de-science

Coordinamento scientifico: Carla Langella
Mostra a cura di: Carla Langella, Francesco dell’Aglio e Giulia Scalera.
Fotografie di: Emanuele La Russa con la collaborazione di Francesco Dell’Aglio​

La mostra Diatom De-science. Intersection between Design and Science, inaugurata nel luglio 2014 a Città della Scienza, è nata dalla volontà di divulgare e condividere i risultati del progetto di ricerca “Proprietà fotoniche e micromeccaniche delle diatomee” coordinato da Mario De Stefano, con responsabili scientifici Carla Langella ed Edoardo De Tommasi, finanziato dal programma FIRB del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica. .

La mostra esplora il rapporto tra design e scienza traendo ispirazione dalla ricerca sulle diatomee, organismi fotosintetici unicellulari ampiamente diffusi in natura, di grande valore ambientale. Lo sviluppo della mostra è avvenuto secondo un approccio virale fondato sulla scelta di “amplificare” i risultati della ricerca attraverso il coinvolgimento di scienziati, designer e artisti italiani e internazionali, provenienti da diversi contesti, invitati ad interpretare tali risultati da molteplici punti di vista.

L’esposizione nasce anche come occasione di indagine e di intersezione tra ricercatori, designer, scienziati e aziende sui temi della Biomimetica, disciplina che trae ispirazione da principi, logiche, morfologie e strutture osservati in natura per apportare innovazione sostenibile nei processi di sviluppo di nuovi prodotti.

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